Nell’edizione del 2018 della Nove Colli Running ci sarà anche Vito Intini. L’ultramaratoneta detentore del record del mondo della 24h di corsa su tapis roullant sarà sostenuto in questa sua ennesima prova di ultramaratona da Isodrops, che come sempre lo accompagnerà negli oltre 200km che contraddistinguono la gara.

Quello tra Vito Intini e Isodrops è un binomio ormai consolidato, con l’atleta italiano che nelle sue ultime imprese sportive ha sempre avuto al proprio fianco il supporto dei 15g di Whey Protein Isolate a base acqua forniti da questo integratore, ideale per le attività sportive di lunga durante grazie alla sua alta digeribilità che non da la sensazione di pesantezza di stomaco.

Che cos’è la Nove Colli Running?

Questo tipo di corsa è una “pazzia” vera e propria. La gara storica infatti era una gran fondo di bici, ma percorrere la stessa distanza di corsa è da veri marziani. In questa gara non è solo la lunghezza della corsa ad essere stremante, ma tutti i dislivelli che si affrontano durante il percorso che mettono a dura prova la resistenza degli atleti. Si arriva a dover affrontare anche pendenze del 18%.

In questa gara, l’aspetto fondamentale è dato soprattutto dalla testa che conta molto di più del fisico per riuscire ad arrivare al traguardo.

La gara, che prevede partenza e arrivo da Cesenatico rientra nel 16° Gran Prix Iuta di Ultramaratona è valida come Campionato Italiano Iuta 2018 di Gran Fondo su strada. In questa manifestazione, che vede al via oltre 160 atleti sono fissati tre traguardi: il primo “La Montagna” fissato all’ 84°km in cima al Barbotto (il quarto colle), il secondo “La Roccia” dopo 160,9 km alle 100 miglia e infine il terzo traguardo che si trova alla vera conclusione della corsa sul lungomare di Cesenatico che sarà “L’uomo/donna d’acciaio”.

Le difficoltà della corsa, che si sviluppa in 30 ore partendo dal caldo del mattino e durante il corso della notte porta spesso gli atleti a dover affrontare oltre al freddo e all’umidità anche frequenti temporali, porta i runner a dover affrontare pesanti dislivelli: il colle più alto è il settimo, il Pugliano che ha una salita di 9km e arriva ad oltre 500 metri sul livello del mare, mentre il più ripido è il Barbotto che è il quarto colle e presenta una salita di 5,5km con una pendenza media del 7% con una punta massima del 18%.

Proprio per questi motivi integrare al meglio il dispendio di energie che vengono spese durante la gara è fondamentale e in questo Isodrops non ha mai fatto mancare il proprio apporto a Vito Intini.