Di corsa da Bergamo a Roma per incontrare il Papa Francesco in udienza privata, e far conoscere al pontefice la storia di Davide e di altri ragazzi come lui che soffrono della Ahds-Mct8, una malattia che comporta un deficit degli ormoni tiroidei. Ad oggi al mondo sono circa 200 i bambini che soffrono di questa malattia, di cui 15 sono in Italia dove la ricerca su una possibile cura è ancora molto indietro.

Questa impresa, sarà fatta dall’ultramaratoneta Luca Sala che partirà da Bergamo il prossimo 21 aprile per arrivare a Roma il 29 dello stesso mese. E al suo fianco, per supportarlo in questa lunga corsa avrà Isodrops.

Isodrops accompagnerà l’ultramaratoneta durante tutti i settecento chilometri che separano la città lombarda dalla capitale, un percorso molto lungo quello di questa Rare Words Run che Luca Sala ha deciso di percorrere per una nobile causa. Durante il suo percorso troverà tantissima gente a sostenerlo e tantissimi bambini delle scuole elementari a cui far conoscere il motivo per cui è stato scelto di compiere questa vera e propria impresa.

Luca Sala non è nuovo ad imprese di corsa sulla lunga distanza visto. Nato a Monza nel 1971, dal 2000 si dedica alle gare di ultramaratona e ha indossato la maglia della Nazionale Italiana di 24 ore in Canada nel 2007 e a Bergamo nel 2008. Ha partecipato come tecnico della Nazionale Italiana femminile 24 ore al Campionato Europeo ad Albi in Francia nel 2016 e a Belfast nel 2017. Nell’autunno dello scorso anno ha portato a termine la Spartathlon, l’epica corsa di 246km che va da Atene a Sparta. E ora siamo ormai a pochi giorni da questa nuova impresa. Un’impresa che ha soprattutto un obiettivo sociale e umanitario per poter provare ad aiutare Davide e i ragazzi che come lui soffrono della Ahds-Mct8.

Si sta avvicinando il giorno della partenza di quella che all’inizio sembrava una vera pazzia e anche noi di Nutriplus non potevamo lasciarci scappare l’occasione di poter dare una mano accompagnando Luca Sala con Isodrops, il nostro integratore proteico e multivitaminico già utilizzato da diverso tempo da un altro ultramaratoneta come Vito Intini, detentore tra gli altri titoli del Record del Mondo di 24 ore di corsa su tapis roullant.