Il consenso attorno a Isodrops continua a crescere costantemente. Oltre agli atleti che già assumono Isodrops costantemente all’interno della propria dieta quotidiana, anche coloro che lo provano per la prima volta ne rimangono piacevolmente stupiti.

Questo è ciò che è accaduto anche a Claudio Bagnasco di Moondo, che ha provato Isodrops per la prima volta durante la preparazione della Maratona di Verona e, anche dopo gli allenamenti più duri, i risultati sono stati sorprendenti.

“(…) Nella mia confezione da dodici bottiglini ce n’erano sei al gusto arancia e sei al gusto frutti di bosco, ma in commercio si possono trovare cinque opzioni di confezione: da dodici o da sei bottiglini in uno dei due gusti, oppure il mix pack da sei, tre bottiglini per ciascun gusto.

La prima cosa che mi è venuta in mente è stata un ringraziamento alla lungimiranza di chi ha deciso la capacità dei bottiglini: 25 centilitri, sufficienti per idratarsi e dissetarsi dopo l’attività fisica, senza però… affogare.

(…) Isodrops è un integratore proteico-vitaminico di nuovissima concezione. Ogni bottiglino contiene alti quantitativi di vitamine B, C ed E, fornisce solo 60 Kcal ed è privo non solo di grassi, carboidrati e conservanti, ma anche di glutine e lattosio.

Ma il bello proviene dai 15 grammi di proteine contenuti in ciascun bottiglino: derivano dal siero del latte e sono di rapidissima digestione.

Consigliato dopo uno sforzo fisico ma assumibile anche prima o durante, Isodrops migliora la forza muscolare, riduce i tempi di recupero, potenzia il sistema immunitario e favorisce la sintesi proteica, grazie alle proteine del siero del latte, fonte di aminoacidi essenziali.

E io cosa ne penso? Ne penso bene, benissimo. A partire dalla gradevolezza di entrambi i gusti e dalla bevibilità, garantita dal diametro di 3 centimetri dell’imboccatura (la parte a contatto con le labbra, per intenderci).

Isodrops mi ha sorpreso soprattutto dopo gli allenamenti più duri, e cioè (i non runner mi scuseranno) i cosiddetti lunghissimi e le ripetute da 1 km con recupero di 1 km a ritmo maratona. Sono prove impegnative per la muscolatura, che di solito – nonostante la mia buona dose di stretching – mi lasciano indolenzito per tutto il giorno successivo. Ebbene: con l’assunzione di un bottiglino di Isodrops poco dopo essere rincasato, ho subito avvertito una decisa sensazione di benessere generale: lo ripeto, generale, non circoscritta agli arti inferiori. Anche la sensazione di sete, che dopo allenamenti del genere mi tormenta per ore, si è placata praticamente subito.

E nel paio di giorni seguenti non sono stato preda del temibile DOMS”.

Clicca quì per leggere l’articolo completo.