In queste settimane tutti coloro che praticano sport anche a livello amatoriale hanno ripreso ad allenarsi. Terminate le vacanze estive è tempo di ricominciare a sudare praticando la propria attività fisica preferita e, con i primi allenamenti iniziano anche i primi dolori ai muscoli dopo i mesi di vacanza. Nulla di allarmante, è il consueto accumulo di acido lattico o più comunemente chiamata “carne greve” che ognuno di noi sente nel momento in cui riprende l’attività dopo un periodo di stop o comunque un periodo in cui non si è allenato e alimentato nel migliore dei modi come spesso avviene durante l’estate.

Con il passare delle settimane poi i nostri muscoli iniziano a rispondere al meglio, smaltendo gli iniziali pesanti carichi di lavoro e anche quella spiacevole sensazione di dolore che accusavamo nelle prime settimane pian piano scompare facendoci ritrovare la miglior condizione, riuscendo così a fare nel migliore dei modi tutto ciò che facevamo prima della pausa estiva. E’ una situazione normale, dopo alcune settimane o mesi di pausa non possiamo pensare di poter tornare a fare immediatamente tutto ciò che facevamo prima di fermarci, quando eravamo al meglio della condizione, ma dobbiamo dare la possibilità al nostro corpo di riprendere gradualmente le proprie abitudini sia dal punto di vista sportivo sia dal punto di vista alimentare. E proprio per questo anche coniugare alla ripresa degli allenamenti una corretta dieta quotidiana diventa fondamentale per ritrovare il prima possibile il massimo della condizione fisica.

Il consiglio primario dal punto di vista alimentare, oltre all’assunzione di frutta e verdura, è quello di assimilare molte proteine. Proteine che possono essere fornite al nostro corpo anche attraverso integratori come Isodrops che contribuisce a migliorare la forza muscolare, le prestazioni e la resistenza oltre che a ridurre i tempi di recupero, aspetto fondamentale soprattutto in questo periodo dell’anno dopo il nostro corpo accusa la fatica di aver ripreso gli allenamenti, riducendo notevolmente anche quella fastidiosissima sensazione di “carne greve”.