La “famiglia” di Isodrops si allarga ulteriormente con l’ingresso della pallavolista Valeria Caracuta. Cresciuta con la passione della pallavolo fin da piccola Valeria Caracuta nell’ultima stagione ha indossato la maglia di Legnano in serie A1 e in carriera vanta molti titoli sia con la maglia del club che con quella della Nazionale Italiana con la quale ha conquistato i Giochi del Mediterraneo nel 2013. Nella stagione 2015-’16 ha giocato in Francia e il suo obiettivo, una volta terminata la carriera agonistica è quello di portare avanti una scuola di pallavolo a Lecce, sua città natale.

Quando è nata la passione per la pallavolo?

E’ nata fin da quando ero piccola. Mio padre faceva l’allenatore e mia mamma giocava quindi insieme a mia sorella siamo sempre andati a vedere le partite nei palazzetti. Non sono mai stata indirizzata verso questo sport dai miei genitori, è una passione che è sempre cresciuta dentro di me con il passare degli anni.

Il momento più esaltante della tua carriera fino ad oggi?

Sicuramente la convocazione in Nazionale per disputare i Giochi del Mediterraneo dopo i due anni a Busto Arsizio. In Lombardia abbiamo vinto tanti titoli e credo che quelle siano state delle stagioni fondamentali per la mia carriera.

Con tanti titoli conquistati hai qualche rimpianto?

No, perché tutte le scelte che ho fatto fino a questo momento mi sono sempre servite per crescere e credo che siano tutte esperienze importanti nel corso della mia carriera. Per questo credo proprio che se tornassi indietro rifarei tutto.

Che cosa ti ha portato l’esperienza che hai avuto in Francia?

In Italia la pallavolo è uno sport professionistico, mentre in Francia tante giocatrici fanno il doppio lavoro. Gli orari degli allenamenti sono diversi e anche l’intensità è sicuramente più alta in Italia. In Francia però mi sono trovata benissimo ed è un’esperienza che vorrei rifare sicuramente nei prossimi anni.

Un giudizio sulla tua ultima stagione a Legnano?

E’ stato un anno complicato per fattori che esulano dal campo di gioco. Durante la stagione abbiamo perso cinque giocatrici e cambiato l’allenatore, però noi sul campo abbiamo fatto di tutto per conquistare la salvezza e credo che il lavoro della squadra sia stato molto positivo. Dispiace essere retrocesse per aver preso cinque punti di penalizzazioni per colpe non di noi giocatrici.

Com’è si svolge la giornata tipo di una pallavolista?

Dipende molto dalle squadre e dagli impegni di ogni società in base al fatto che si giochi solo in campionato o si debbano fare anche le coppe. Nell’ultima stagione noi facevamo due allenamenti al giorno il martedì, il mercoledì e il venerdì, mentre il giovedì ci allenavamo solo al pomeriggio. Il lunedì invece solitamente si ha il giorno libero perché la domenica si gioca.

Come hai conosciuto Isodrops?

Me l’ha consigliato Stefano Garavaglia che è un amico ed ha un’agenzia con cui gestisce delle atlete. Alcune di loro lo hanno provato nei mesi precedenti e si sono trovate benissimo con questo prodotto e quindi ho voluto provarlo anche io

Quali benefici hai riscontrato?

Mi sto trovando molto bene. Non sono una grande amante dei classici “beveroni” che molte persone usano. Isodrops invece rispecchia in pieno le mie esigenze e sono molto contenta di aver conosciuto questo nuovo prodotto e aver iniziato a prenderlo. Sono convinta di aver fatto la scelta giusta.

Lo consiglieresti a chi pratica il tuo stesso sport?

Lo consiglierei sicuramente perché oltre ad essere un ottimo prodotto è anche molto utile e pratico. Credo che sia un’ottima soluzione per tutti quelli che praticano la pallavolo come me e per chi fa sport in generale.

Dopo la pallavolo giocata che cosa farà Valeria Caracuta “da grande”?

In questo momento sto creando una scuola di pallavolo a Lecce, la mia città natale in cui già allena mio padre. Non so però se l’allenatore è la strada giusta per me, anche se ho il patentino che vorrei provare ad usare. In questo momento comunque penso ancora alla pallavolo giocata e non ho fissato una data precisa per quando smettere di giocare.